Sara Parise
Collaboratrice di Laboratorio Coreografico
Sara Parisi, danzatrice ed insegnante, laureata in Scienze Motorie con specializzazione didattica all'Università di Medicina di Genova. Danza fin da piccola e nel 1999, spinta dalla passione per la cultura Hip-Hop, approccia i vari stili danzati; grazie ai successivi soggiorni a Parigi e Londra si specializza negli stili più contemporanei e ricerca un linguaggio personale che rispecchi la propria identità in coerenza con i valori della cultura Hip-Hop. Partecipa e vince vari concorsi coreografici e collabora con alcuni gruppi Rap italiani. Dal 2003, spinta volontà di conoscere le radici dell' Hip-Hop si avvicina alle Danze di origine africana (Africa Occidentale) seguendo corsi e stage tenuti da coreografi italiani e africani: Paola Fatima Casetta, Chiara Martinoli, Irene Tassembedo (Burkina Faso), Peter Badejo (Nigeria), Ismail Bongura (Guinea), Brahima Coulibaly (Mali), Vincent Aris'Do (Benin), Achille Achakpo (Benin) e Kofi Koko (Benin).
Nel 2003 incontra Francesca Pedullà, danzatrice e coreografa, la quale la accompagna in un percorso di studio della danza come mezzo espressivo dell'essere umano. In coerenza con questa linea di studio, approfondisce da un punto di vista scientifico l'Axis Syllabus-ump, ideato da Frey Faust: un approccio tecnico all'analisi del movimento, con l'obiettivo di rispettare i principi universali di movimento dati dalla Natura. Scrive nel 2007-'08 la Tesi conclusiva di laurea su quest'argomento.
Dal 2004 al 2005 fa parte dell'ensamble di musica e danza dell'Africa Occidentale "Doum Doum Folà" nel ruolo di ballerina e cantante solista, sotto la direzione del Maestro Samuel Idrissa Zinsou (Senegal).
Negli anni 2004-'05-'06 frequenta il corso biennale di formazione all'"Accademia di Teatro, Musiche e Danze delle Tradizioni dei Popoli del Mondo, IAT GONG" (diretta da Davide Ferrari, Claudia Monti e Giovanni Di Cicco) a Genova, grazie alla quale amplia lo sguardo e le sue conoscenze sulle arti tradizionali. Nell'interesse di conoscere approfondire le danze di origine africana e il loro processo evolutivo in altri luoghi, nel 2005-2007, studia le danze afro-cubane con Franca Aimone, Francesca Spezzani e Julio Molina Perez (Cuba). Dal 2005 partecipa a vari Atelier di creazione diretti da coreografi fra cui Giovanni Di Cicco, Koffi Koko, George Appaix, Stefania Casetta, Claudia Monti, Francesca Pedullà. Nel 2005 incontra Giovanna Burlando, nuotatrice sincronizzata olimpionica, con la quale nasce una naturale interazione umana ed artistica che porta alla creazione e alla realizzazione di spettacoli di in cui si uniscono spazi scenici di acqua, di terra e fuoco.
Nell'estate 2007 presenta, al festival d'arte "Agorà" a Bordighera, il solo autoprodotto "Gabriela" accompagnato dalla musica dal vivo del violinista Sergio Caputo. E' membro del Circolo di studio sostenuto dalla Provincia di Genova CQB "C'è qualcosa in ballo", nato nel 2006 che ormai da tre anni effettua un laboratorio di creazione permanente ed un'inchiesta poetica sui temi dell'immigrazione femminile e sull'incontro-scontro della cultura occidentale con le culture africana e dei popoli della diaspora.
Dal 2008 collabora con la compagnia di teatro di strada di Genova "Teatroscalzo", nella creazione e messa in scena dello spettacolo "Circolà", un'idea di Bianca Monti.Nella primavera dello stesso anno partecipa come danzatrice alla IV edizione del progetto di Danza e Creazione fra Italia e Benin, tenutosi a Cotonou (Benin) dal quale nasce lo spettacolo "Malentendus...et d'autres choses" sotto la direzione artistica di Francesca Pedullà e Erik Acakpo.
Dal 2008 al 2009 ha collaborato con A. S. D. IL PALCOSCENICO.
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